In questi giorni, quasi senza che ce ne accorgiamo dalla strada, la Sagrada Família ha fatto un salto storico:
sono già stati posati i primi due bracci orizzontali della grande croce che incoronerà la torre di Gesù Cristo, la più alta del tempio.
È uno degli ultimi capitoli di una storia che da oltre 140 anni si scrive in pietra, ferro, ceramica e luce.
1. COSA È SUCCESSO ESATTAMENTE (DATE E PEZZI POSATI)

In meno di un mese sono stati montati i quattro pezzi chiave del “terminale” della torre di Gesù:
30 ottobre 2025
Viene posato il braccio inferiore della croce, un elemento di 7,25 metri e oltre 24 tonnellate. Con questo montaggio, la Sagrada Família diventa la chiesa più alta
del mondo (162,91 m), superando la cattedrale di Ulm, in Germania.
7 novembre 2025
Si installa il nucleo centrale, un pezzo ottagonale al quale si collegheranno i sei bracci della croce.
25 novembre 2025
Viene posato il primo braccio orizzontale, orientato verso la facciata della Natività (calle Marina).
28 novembre 2025
Si monta il secondo braccio orizzontale, orientato verso la facciata della Passione, completando così la prima coppia di bracci della croce.
Ad oggi, quindi, sono già posati il braccio inferiore e i primi due bracci orizzontali. Mancano ancora la seconda coppia di bracci e il braccio verticale superiore che porterà la torre
alla sua altezza massima.
2. DATI CURIOSI E TECNICI SU QUESTI BRACCI

I due bracci appena posati non sono semplici elementi decorativi: sono veri e propri pezzi di ingegneria.
Dimensioni di ciascun braccio: circa 4,40 m x 4,50 m x 4,50 m.
• Peso: ogni braccio pesa circa 11,3 tonnellate.
•Geometria “gaudiniana”: nella parte interna la sezione è ottagonale, per incastrarsi nel nucleo centrale. Verso l’esterno la forma diventa quadrata. L’intero elemento segue la tipica geometria a doppia torsione che Gaudí utilizza in molte strutture del tempio.
• Altezza del belvedere: i bracci faranno parte di un belvedere interno, visitabile in futuro, situato a circa 165–170 metri di altezza, molto vicino alla quota finale della torre di Gesù Cristo (172,5 m).
• Materiali: seguono la stessa linea del braccio inferiore: superfici curve rivestite di ceramica smaltata bianca e vetro, pensate per riflettere la luce del sole di giorno e l’illuminazione notturna, trasformando la croce in un vero e proprio faro simbolico sopra Barcellona.
Prima di essere sollevati, i bracci vengono preparati su una piattaforma a 54 metri all’interno del tempio, dove si montano i vetri e si svolgono i lavori interni. Da lì, una gru
solleva ogni pezzo fino alla sommità della torre.
3. LA CROCE DELLA TORRE DI GESÙ: SIMBOLO E LASCITO DI GAUDÍ
La torre di Gesù Cristo è il cuore spirituale e visivo del progetto di Gaudí:
• Sarà la torre più alta della Sagrada Família, con 172,5 metri di altezza totale, leggermente al di sotto del monte di Montjuïc, rispettando l’idea di Gaudí che nessuna opera umana dovesse superare l’opera di Dio, la natura.
• La croce che si sta montando corona la torre di Gesù così come altre croci coronano opere di Gaudí come Casa Batlló, Park Güell o Torre Bellesguard, ma qui in una scala monumentale.
• La croce sarà cava e al suo interno verrà collocata una scultura dell’Agnus Dei (Agnello di Dio), opera dell’artista italiano Andrea Mastrovito, seguendo il simbolismo originario del progetto.
L’idea è che questo belvedere non sia solo un punto panoramico spettacolare, ma anche uno spazio di contemplazione, dove il visitatore possa “guardare la creazione” dall’alto, come spiegano i responsabili del tempio.
4. COSA MANCA PER COMPLETARE LA CROCE (E LA TORRE)
Dopo quanto è successo in questi giorni, il calendario approssimativo è il seguente:
Ancora da installare:
• La seconda coppia di bracci orizzontali, orientati verso la facciata della Gloria e verso l’abside, secondo la Junta Constructora.
• Il braccio verticale superiore, che completerà definitivamente la croce e permetterà di raggiungere i 172,5 metri.
Tempi previsti:
• I bracci rimanenti arriveranno nei prossimi mesi e verranno preparati allo stesso modo, sulla piattaforma interna.
• L’obiettivo della Junta Constructora è dichiarare conclusa la torre di Gesù tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con una inaugurazione solenne a giugno 2026, in coincidenza con il centenario della morte di Gaudí. È stato invitato il Papa a presiedere la celebrazione.
Anche se la torre sarà terminata strutturalmente, inizialmente resterà avvolta dai ponteggi e solo in un secondo momento verrà aperto al pubblico il belvedere interno.
5. COSA RAPPRESENTA PER BARCELLONA E PER LA SAGRADA FAMÍLIA
Con la posa di questi elementi, la Sagrada Família consolida diverse cose allo stesso tempo:
• È già l’edificio più alto di Barcellona, superando la Torre Mapfre e l’Hotel Arts.
• È anche la chiesa più alta del mondo, dopo l’installazione del braccio inferiore della croce.
• Il profilo finale del tempio comincia a intuírsi chiaramente: la grande torre centrale dedicata a Gesù, circondata dalle quattro torri degli evangelisti, con la croce luminosa come corona dell’insieme.
E, allo stesso tempo, questi bracci che si alzano verso il cielo di Barcellona ci ricordano che la Sagrada Família continua a essere ciò che è sempre stata: un’opera in costruzione, viva, che avanza al ritmo delle gru… ma anche della fede, del lavoro artigianale e della pazienza collettiva.
6. VIENI A VIVERLO DAL VIVO

Tutto questo non si vive allo stesso modo in foto rispetto a quando lo vedi dal vivo, a pochi metri dal cantiere, e accompagnato da una guida esperta.
Se nei prossimi mesi stai programmando un viaggio a Barcellona, ti troverai in un momento unico: non vedrai solo la Sagrada Família, vedrai una basilica che si sta completando davanti ai tuoi occhi.
Nei nostri tour privati della Sagrada Família ti aiutiamo a capire:
• Il simbolismo della torre di Gesù Cristo e dell’intera basilica.
• Come si costruisce oggi un tempio progettato più di un secolo fa.
• I dettagli, le curiosità e gli aneddoti che di solito passano inosservati.
Adattiamo la visita a famiglie, coppie, gruppi di amici o viaggiatori appassionati di arte e architettura.
Se vuoi organizzare la tua visita o un tour privato su misura, ti basta scriverci: ti proporremo diverse opzioni di giorno e orario, secondo disponibilità, perché tu possa vivere la Sagrada Família in uno dei momenti più emozionanti della sua storia recente.
Ma attenzione, non aspettare l’ultimo momento!
La disponibilità di biglietti è ogni giorno più limitata e, con
l’Anno Gaudí 2026 alle porte,
sarà sempre più necessario prenotare gli ingressi con largo anticipo.

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